SPAGNA E AMERICA LATINA TRAINANO ENEL

 Enel, EBITDA 1° trimestre +3,6% trainato da Spagna e America Latina. Target confermati

SPAGNA E AMERICA LATINA TRAINANO ENEL
ENEL giornaliero

Enel, colosso energetico italiano, ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi pari a 20.588 milioni di euro, in diminuzione di 1.486 milioni di euro (-6,7%) rispetto all'analogo periodo del 2025. La variazione è prevalentemente riconducibile alle attività in Italia associate alle linee di business Generazione Termoelettrica e Trading ed Enel Commercial, rispettivamente per i minori volumi scambiati sul mercato wholesale e per i minori prezzi medi applicati ai clienti finali nonché per le minori vendite di energia elettrica e gas rispetto al primo trimestre del 2025. Tale diminuzione ha più che compensato l'aumento dei ricavi in Enel Green Power, principalmente per la maggiore capacità installata nei sistemi di storage (BESS) in Italia, effetto parzialmente attenuato dai minori ricavi in Cile legati a una ridotta idraulicità; e in Enel Grids, principalmente in Spagna per i maggiori ricavi derivanti dall'incremento dell'energia trasportata e per alcune partite regolatorie relative ad esercizi precedenti.


L'EBITDA ordinario è di 6.003 milioni di euro (5.7971 milioni di euro nel primo trimestre 2025, +3,6%); la positiva performance registrata principalmente in Spagna e in America Latina ha più che compensato la riduzione dei margini in Italia. Il risultato netto ordinario del Gruppo è di 1.941 milioni di euro (1.8682 milioni di euro nel primo trimestre 2025, +3,9%); l'incremento è attribuibile al positivo andamento della gestione operativa ordinaria osservato a livello di EBITDA, al miglior contributo delle Stewardship attive nel settore dell'energia rinnovabile (Grecia, Sudafrica e Australia) e al contenimento del costo del debito, parzialmente compensato dalle maggiori imposte. Il risultato netto ordinario del Gruppo per azione (EPS) è di 0,203 euro nel primo trimestre 2026 (0,184 euro nel primo trimestre 2025, +6,2%).


Gli investimenti ammontano a 2.301 milioni di euro nei primi tre mesi del 2026, in aumento di 227 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2025 (+10,9%). L'indebitamento finanziario netto si assesta a 57.830 milioni di euro (57.182 milioni di euro a fine 2025, +1,1%); i flussi di cassa generati dall'attività operativa e gli effetti derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui hanno soddisfatto il fabbisogno finanziario connesso agli investimenti del periodo, al pagamento di dividendi, all'acquisto da parte di Enel ed Endesa di azioni proprie nell'ambito delle operazioni di share buyback e alle operazioni straordinarie. L'incremento del debito è da ricondurre all'andamento dei tassi di cambio.


Confermati gli obiettivi di crescita presentati al Capital markets day lo scorso febbraio.

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