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MPS, BARCLAYS RITOCCA IL TARGET PRICE A 9,1 €

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MPS, Barclays ritocca il TP a 9,1 euro e conferma l'EqualWeight in attesa del piano di fine febbraio Nel suo ultimo report, Barclays ha segnalato che i risultati del quarto trimestre di Banca MPS sono stati contrastanti, con "una buona performance di MPS e un andamento debole di Mediobanca". Per il broker, il prossimo potenziale catalizzatore sarà il Capital Market Day di Rocca Salimbeni in calendario il 27 febbraio, che prevede "si concentrerà sull'integrazione - possibile squeeze-out delle minoranze di MB - sulle sinergie e sulla distribuzione". Il management della banca senese "non ha confermato l'intenzione di procedere con lo squeeze-out delle minoranze di MB, e questo rimane ancora incerto, ma a nostro avviso appare più probabile", commentano gli analisti prendendo in considerazione il fatto che il management di MPS (1) ha confermato di puntare a una struttura di gruppo che massimizzi il valore e rispetti i requisiti normativi relativ...

TECNO, OPERAZIONE DA 1,37 MILIONI DI EURO

Tecno sale al 100% di Energika con operazione da 1,37 milioni di euro Tecno , società quotata su Euronext Growth Milan e tra i principali player nel settore SustainTech, ha sottoscritto, tramite la controllata TECNO ESG , un addendum modificativo sia del contratto di compravendita di quote di Energika siglato a luglio 2024 sia del contratto di opzione avente ad oggetto le quote detenute dai soci di minoranza nel capitale sociale di Energika, e di aver contestualmente esercitato l'opzione call sul residuo 35% del capitale sociale di Energika. Ad esito del trasferimento delle partecipazioni oggetto dell'opzione call, TECNO ESG verrà a detenere una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Energika. Il closing è previsto entro febbraio 2026. L'operazione si inserisce nell'ambito del progetto strategico del Gruppo Tecno, consentendo di perseguire una più efficace razionalizzazione delle strutture societarie, di consolidare una governance unitaria maggiormente co...

BFF, PARLA GIUSEPPE SICA: "NESSUN DIVIDENDO!"

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BFF, Sica: nessun dividendo per consolidare azioni di riduzione del rischio, ma politica invariata "La politica sui dividendi di Bff non è cambiata, con l'obiettivo di pagare un dividendo semestralmente. Il CdA ha oggi deciso di non proporre un dividendo , trattenendo gli utili del periodo, per consolidare le azioni di riduzione del rischio e massimizzare il valore futuro per gli azionisti". Lo ha detto Giuseppe Sica , Direttore Generale di BFF, in call con gli analisti dopo la pubblicazione dei risultati 2025 e il conseguente tonfo in borsa del titolo (-44,3%). BFF BANK giornaliero La banca è " completamente focalizzata sul mantenimento di un basso profilo di rischio ", ha detto Sica, ricordando che il costo del rischio è pari a 11,0 punti base e ha un rapporto NPL pari allo 0,2%. "Il CET1 Ratio - ha sottolineato - rimane forte al 14,1% , ben al di sopra la soglia SREP del 9,7%, a conferma di una solida posizione patrimoniale". Il DG ha poi segnal...

PREAPERTURA FTSE MIB 11/02/2026

BORSA: commento di preapertura 11/02/2026 Si preannuncia una partenza debole per le borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che segna un progresso dello 0,03%. "Inflazione della Cina di gennaio (stima +0,4% contro +0,8% di dicembre) e prezzi alla produzione sempre di gennaio (stima -1,5% contro -1,9% di dicembre). Cina dunque molto vicina alla deflazione e con prezzi alla produzione ancora decrescenti. Questo tendenzialmente consente alle imprese di aumentare i margini di profitto. Non solo, ma visto che in Europa e negli Stati Uniti l'inflazione è più elevata, consente anche alla Cina di proporre prezzi sui mercati esteri a prezzi sempre più competitivi", afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. "Variazione occupati Usa di gennaio (stima 70mila contro 50mila di dicembre) e tasso di disoccupazione di gennaio (stima 4,4%, invariato rispetto a dicembre). Se i dati fossero confermati, indicherebbero sempre di più che - di fatto - non esiste un problema del mercato ...

GENERALFINANCE, DOPO I RISULTATI 2025 ARRIVA IL BUY

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Generalfinance, Intesa incrementa target price e conferma Buy Intesa Sanpaolo ha incrementato a 28,2 euro per azione (dai precedenti 22,1 euro) il target price su Generalfinance , società quotata su Euronext STAR Milan e intermediario finanziario specializzato nel factoring alle PMI distressed, confermando la raccomandazione " Buy " visto l'upside potenziale del 14%, dopo i risultati preliminari 2025 . Gli analisti evidenziano che Generalfinance ha chiuso l' esercizio 2025 in modo positivo, con un utile netto di 28,8 milioni di euro (+36% su base annua), superando le aspettative e supportando un ROTE del 34%, proponendo al contempo un DPS superiore alle attese (yielding del 5,7%). Il management ha alzato i propri obiettivi per il 2025-27, incrementando le ipotesi di crescita interna e redditività, con un utile netto cumulativo di circa 98 milioni di euro e un rapporto costi/ricavi inferiore al 28% entro il 2027. Alla luce della migliore visibilità degli utili, Inte...

EDILIZIACROBATICA IV TRIMESTRE OLTRE LE ATTESE

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EdiliziAcrobatica, TP ICAP Midcap alza target price dopo ricavi 4° trimestre sopra le attese TP ICAP Midcap ha incrementato a 10,5 euro per azione (dai precedenti 10 euro) il target price su EdiliziAcrobatica , società specializzata in lavori di edilizia in doppia fune di sicurezza e quotata su Euronext Growth Milan, confermando la raccomandazione " Buy " visto l'upside potenziale del 112%. Gli analisti evidenziano risultati top-line sopra le aspettative : sales 4Q25 a 48 milioni di euro vs. 45 milioni di euro attesi (+6% vs. attese). Espansione internazionale in progressione con la Francia in testa a +31% dopo l'apertura della sede a Parigi. I risultati spingono le stime più in alto: net income 25/26 1,1/2,7 milioni di euro vs. precedente 0,6/0,9 milioni di euro. EDILIZIACROBATICA giornaliero GIOLATRADER

SETTORE AUTOMOTIVE PROTAGONISTA A PIAZZA AFFARI (2)

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Stellantis cerca la ripresa nonostante i downgrade Stellantis e Ferrari scattano a Piazza Affari! Stellantis cerca di riprendersi dalle pesanti perdite di venerdì scorso, dopo la pubblicazione anticipata dei risultati preliminari 2025, con relativo profit watning e una serie di annunci che hanno deluso il mercato , e nonostante il downgrade di più analisti , con Equita che ha tagliato il target price del 17% a 7,9 euro e confermato il giudizio hold, UBS ha portato il prezzo obiettivo a 9,7 euro da 12 euro con una sforbiciata del 19%, Deutsche Bank che ha ridotto il TP a 7 da 8 euro (-12,5%). Oggi, inoltre Moody's ha ridotto il rating di Stellantis a lungo termine da Baa2 a Baa3 , mentre l' outlook passa da negativo a stabile . "Il declassamento del rating di Stellantis a Baa3 è stato motivato dalla pubblicazione dei risultati preliminari della società per il 2025, che indicano una significativa revisione al ribasso della redditività e del flusso di cassa per...