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FTSE MIB VA KO CON LE BANCHE

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Le banche mandano KO il FTSEMib Spiccano i ribassi di BPER Banca e della Popolare di Sondrio. Intonazione positiva per Generali. In forte ribasso Prysmian e Cementir Holding Alle ore 14.20 il FTSEMib era in calo dell'1,85% a 45.368 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 45.295 punti e un massimo di 46.229 punti.  FTSE MIB giornaliero Alla stessa ora il FTSE Italia All Share perdeva l'1,78%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,52%) e per il FTSE Italia Star (-0,41%). Prevalgono le vendite sui titoli del settore bancario . Spiccano i ribassi di BPER BANCA (-4,9% a 11,645 euro) e della Popolare di Sondrio (-4,7% a 16,84 euro). BPER BANCA giornaliero Male anche Banco Bpm (-3,74% a 11,835 euro) e Unicredit (-3,87% a 71,27 euro). BANCO BPM giornaliero UNICREDIT giornaliero Intonazione positiva per Generali. Il titolo della compagnia assicurativa guadagna lo 0,35% a 34,75 euro. Gli analisti di Citigroup hanno ripreso la copertura sul Leone di Trieste con un pr...

MEMBRO CDA COMPRA AZIONI BANCA IFIS

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Banca Ifis, Riccardo Preve compra azioni per quasi 1 milione di euro Riccardo Preve, membro del CdA e azionista rilevante, si rafforza nel capitale di Banca Ifis sia in prima persona - con acquisti per 2.000 azioni il 12 febbraio - che tramite Preve Costruzioni - con acquisti per 35.000 azioni tra l'11 e il 12 febbraio -, secondo quanto emerge da alcuni internal dealing. Ai corrispondenti prezzi d'acquisto, comunque superiori ai 25 euro per azione, i titoli acquistati valgono complessivamente circa 943 mila euro. Preve è un imprenditore e dirigente di azienda con vasta esperienza nel settore finanziario ed edile. Nel 1980 ha fondato la Preve Costruzioni, impresa di costruzioni di opere civili e infrastrutturali con appalti pubblici e privati e controlla altre società. Preve è tornato nel CdA di Banca Ifis a fine 2025, dopo essere già stato componente dal 2005 al 2022. Dal 2019 è presidente di Ifis Rental Service. Precedentemente è stato presidente della Banca di Credito Cooper...

HSBC ALZA IL TARGET PRICE DI STM

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STM resiste alle vendite: HSBC alza il target price a 35 euro Si muove in territorio positivo il titolo STM con un profit a +1,23%, in controtrend rispetto alla debolezza evidenziata dall'intero listino milanese, trovando assist dagli analisti. STM giornaliero In particolare, gli esperti di HSBC hanno confermato il giudizio "Buy" mentre hanno rivisto al rialzo il target price a 35 euro dai 29 euro indicati in precedenza. Nei giorni scorsi, STM ha ampliato l'intesa con Amazon Web Services su cloud e datacenter per l'AI. GIOLATRADER

PIAZZA AFFARI, INDICI IN ROSSO IN AVVIO 13/02/2026

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PIAZZA AFFARI, INDICI IN ROSSO IN AVVIO Partenza decisamente positiva per Generali. In forte ribasso, invece, Prysmian. I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato l’ultima seduta della settimana con ribassi frazionali. Alle ore 09.15 il FTSEMib era in calo dello 0,33% a 46.070 punti, mentre il FTSE Italia All Share perdeva lo 0,32%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,22%) e per il FTSE Italia Star (-0,1%). FTSE MIB giornaliero Partenza decisamente positiva per Generali. Il titolo della compagnia assicurativa guadagna il 2,31% a 35,43 euro. GENERALI giornaliero In forte ribasso, invece, Prysmian (-3,61% a 98,08 euro). PRYSMIAN giornaliero GIOLATRADER

COMMENTO DI PREAPERTURA 13/02/2026

BORSA: commento di preapertura 13/02/2026 Le principali piazze europee sono attese poco mosse in avvio di giornata. Occhi puntati sui dati macroeconomici statunitensi del pomeriggio. Alle 14h30 verrà resa nota l'inflazione a gennaio.  Quanto all'Eurozona, alle 11h00 verrà pubblicata la seconda lettura del Pil nel quarto trimestre del 2025: "stima +0,1% t/t contro +0,2% del terzo trimestre, che dovrebbe portare il tendenziale annuo al +1,3% (dal +1,4% del terzo trimestre)", segnala Antonio Tognoli di Cfo Sim.  Quanto alla "inflazione headline degli Stati Uniti di gennaio, è attesa al 2,5% (dal 2,7% di dicembre)"; ieri "richieste di sussidi settimanali alla disoccupazione Usa leggermente superiori alle attese (227.000 contro 222.000 attesi), ma in calo rispetto ai 232.000 della scorsa settimana. Come noto, il dato settimanale è altamente volatile e poco indicativo dello stato di salute complessivo del mercato del lavoro", aggiunge l'esperto. GIOL...

GEFRAN, RICAVI CRESCONO MA EBIDTA CALA NEL 2025

Gefran: in 2025 ricavi gruppo +4,8% a 139 mln, Ebitda cala a 22,4 mln Nel 2025 Gefran ha riportato ricavi per 139 milioni di euro, in rialzo del 4,8% rispetto all'anno precedente, e un Ebitda positivo per 22,4 milioni (incidenza del 16,2% sui ricavi). Il maggiore valore aggiunto generato dai volumi di vendita non e' stato sufficiente a compensare l'incremento dei costi operativi, determinando una flessione dell'Ebitda pari a 0,6 milioni (era 23,1 milioni nel 2024, pari al 17,4% dei ricavi). E' quanto emerge dai risultati consolidati preliminari del gruppo attivo nella produzione di sensori, componenti elettronici, azionamenti e sistemi di controllo per l'automazione delle macchine industriali. Sui ricavi ha influito il contributo dell'acquisizione di Cz Elettronica, entrata nel perimetro di consolidamento da aprile 2025 per un valore complessivo di 1,6 milioni (al netto di questa operazione la crescita organica dei ricavi e' al 3,6%). Ha invece incis...

Gruppo Mondadori: dividend yield all'8% nelle nuove linee guida 2026

Mondadori: EBITDA in aumento e cash flow robusto, dividend yield all'8% nelle nuove linee guida 2026 I dati di preconsuntivo dell'esercizio 2025 del Gruppo Mondadori evidenziano ricavi per 931,5 milioni di euro (-0,3% rispetto ai 934,7 milioni di euro del 2024), un EBITDA Adjusted pari a 158,2 milioni di euro (+0,4% rispetto ai 157,6 milioni di euro del 2024) e una marginalità stabile al 17%. Confermata anche nel 2025 la rilevante generazione di cassa con un Cash Flow Ordinario pari a circa 65 milioni di euro. Tali dati, spiega il Gruppo in una nota, che evidenziano un andamento del business del Gruppo stabile rispetto all'esercizio precedente, risultano sostanzialmente in linea rispetto alle guidance sull'esercizio 2025 già comunicate, salvo il leggero scostamento dei ricavi, praticamente stabili rispetto all'esercizio 2024 (-0,3%) a fronte di una guidance indicativa di una crescita low-single digit. Tale variazione è attribuibile a un trend di contrazione regist...