Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta BRENT

FTSE MIB COMMENTO PREAPERTURA 20/04/2026

Immagine
  BORSA: commento di preapertura E' previsto un avvio in rosso per le borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che ora cede oltre l'1,2%. FUTUTE EUROSTOXX 50 giornaliero Tiene banco sempre la situazione in Medio Oriente. Lo Stretto di Hormuz è di nuovo chiuso e l'Iran promette di 'rispondere presto' al sequestro da parte degli Usa di una nave cargo che stava tentando di forzare il blocco. Respinta, secondo le indiscrezioni l'ipotesi di un secondo round di colloqui di pace con gli Usa da parte dell'Iran a causa delle richieste eccessive degli Stati Uniti. Torna a correre il petrolio, in progresso di oltre il 5%. PETROLIO BRENT giornaliero PETROLIO WTI giornaliero A livello macro da segnalare che la Banca Centrale Cinese ha lasciato invariati i tassi di prestito. A Milano da monitorare Unicredit che "intravede per Commerzbank un significativo potenziale di crescita e di riduzione dei rischi, addizionale rispetto all'attuale strategia ...

WALL STREET APRE IN LEGGERO CALO

Immagine
  Wall Street apre in leggero calo, focus su blocco di Hormuz. Al via le trimestrali bancarie Si muove in frazionale ribasso Wall Street, con il Dow Jones che sta lasciando sul parterre lo 0,45%, mentre, al contrario, rimane ai nastri di partenza l'S&P-500 (New York), che si posiziona a 6.811 punti, in prossimità dei livelli precedenti. DOW JONES giornaliero Pressoché invariato il Nasdaq 100 (-0,05%); con analoga direzione, sui livelli della vigilia l'S&P 100 (-0,17%). NASDAQ COMPOSITE giornaliero Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per il comparto energia. S&P 500 giornaliero Il fallimento dei colloqui di pace USA-Iran in Pakistan e l'annuncio del blocco navale americano allo Stretto di Hormuz aumentano i timori degli investitori, con il Brent tornato stabilmente sopra i 100 dollari al barile. PETROLIO BRENT giornaliero Sul fronte societario, la settimana sarà dominata dalle trimestrali delle grandi banche americane: Goldman Sachs ha archiviato i primi tre...

IL PETROLIO CONTINUA A CORRERE...VOLA A 116 $

Immagine
Petrolio vola a 115 dollari in vista della scadenza della tregua Continua a correre il prezzo del petrolio, in vista della scadenza della tregua fissata per oggi dal Presidente Trump e della risposta di Teheran, che non ha accolto le condizioni imposte dagli Stati Uniti per il cessate il fuoco. L'ipotesi di tregua per 45 giorni è scoppiata come una bolla di sapone, lasciando i mercati esposti alla ripresa delle ostilità, mentre il leader statunitense minaccia di radere al suolo le infrastrutture in Iran. A peggiorare le cose, la constatazione che, se anche il conflitto dovesse terminare a breve, i danni ormai inflitti alle infrastrutture energetiche iraniane ed agli altri Paesi del Golfo avranno effetti di medio-lungo periodo sull'offerta di greggio. Una situazione avallata anche dall'Opec+, intervenuto con un aumento produttivo nel weekend di Pasqua. Il greggio vola a 115 dollari Il petrolio è rimbalzato sui massimi di Pasquetta, con il future di giugno sul Brent che sca...

FTSE MIB COMMENTO PREAPERTURA 20/03/2026

Immagine
BORSA: commento di preapertura Le principali piazze europee sono attese poco sopra la parità in avvio di giornata. Volatile il prezzo del petrolio, con il Brent con consegna a maggio ora in modesto calo (-0,4%)%.  PETROLIO BRENT giornaliero Ieri proprio i decisi rialzi dell'oro nero avevano spinto al ribasso l'azionario (-2,32% il Ftse Mib).  FTSE MIB giornaliero Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha sottolineato che Israele ha "agito da sola" quando ha attaccato i giacimenti di gas iraniani e ha aggiunto che le sue forze armate hanno accettato di "sospendere futuri attacchi" alle infrastrutture energetiche in seguito a una richiesta del presidente Usa, Donald Trump. Nel frattempo, il trasporto globale di petrolio e gas rimane limitato a causa dell'instabilità dello Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto mondiale.  "L'ultima fiammata geopolitica ha introdotto una nuova serie...

WALL STREET APRE IN RIALZO!

Immagine
Wall Street apre in rialzo nonostante crisi in Medio Oriente e dati macro deludenti Seduta positiva per il listino USA, che mostra un guadagno dello 0,82% sul Dow Jones, bloccando così la scia ribassista sostenuta da tre cali consecutivi, che ha preso il via martedì scorso; sulla stessa linea, l'S&P-500 continua la giornata in aumento dello 0,85%. DOW JONES giornaliero Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+0,96%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per l'S&P 100 (+0,69%). NASDAQ COMPOSITE giornaliero S&P 500 giornaliero Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori utilities (+1,45%), sanitario (+1,14%) e informatica (+0,98%). Le borse statunitensi hanno aperto in territorio positivo, interrompendo una striscia di tre sessioni consecutive in calo. Il sentiment del mercato rimane tuttavia cauto a causa del conflitto in Medio Oriente. Sebbene il Presidente Donald Trump abbia affermato che l'Iran sia "prossimo alla resa", gli analisti restan...

PETROLIO SOPRA I 100 DOLLARI AL BARILE: DOW JONES -1,08%

Immagine
Wall Street: apertura in calo (Dj -1,08%) con petrolio Wti sopra i 100 $ al barile Apertura in calo a Wall Street, con il petrolio statunitense che ha superato i 100 dollari al barile per la prima volta dal 2022, alimentando la preoccupazione per un contesto di stagflazione per l'economia statunitense, caratterizzato da un'inflazione crescente e da una crescita in rallentamento. PETROLIO BRENT giornaliero Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha scritto che un aumento dei "prezzi del petrolio a breve termine" e' un "prezzo molto basso da pagare" per distruggere la minaccia nucleare iraniana. "Non possiamo escludere un mercato ribassista, se gli investitori iniziano a prevedere uno scenario di stagflazione, alla stregua degli anni '70", ha scritto Ed Yardeni, presidente e responsabile della strategia di investimento di Yardeni Research. "Se lo shock petrolifero persiste, il doppio mandato della Fed si troverebbe incastrato ...

FTSE MIB COMMENTO PREAPERTURA 09/03/2026

Immagine
BORSA: commento di preapertura Si preannuncia una partenza in calo in Europa in scia all'escalation degli scontri in Medio Oriente. L'Iran ha scelto la nuova Guida Suprema Ali Khamenei, ma il presidente Usa Donald Trump ha sottolineato che non durerà a lungo senza l'approvazione degli Stati Uniti. Nel frattempo, un attacco con un drone iraniano ha ferito 32 civili, quattro dei quali in modo grave a Sitra, in Bahrein, secondo quanto riportato dal Ministero della Salute e annunciato dalla Bahrain News Agency. Forti cali in Asia . Male soprattutto il Nikkei, in rosso di oltre il 5%. NIKKEI 225 giornaliero Segni meno anche per gli altri principali indici asiatici e per i future di Wall Street. Il future sull'eurostoxx 50 cede, invece, il 2% circa. Non si ferma la corsa del greggio, che ha superato i 100 dollari al barile. PETROLIO BRENT giornaliero Sul fronte dei dati macro "si apre una settimana che vede in uscita numerosi dati dell'Europa e degli Stati Uniti. S...

PREZZO DEL PETROLIO SOPRA I 90 $

Immagine
La guerra potrebbe portare il prezzo del petrolio sopra i 90 $ I prezzi del greggio potrebbero superare la soglia dei 90 dollari al barile qualora le interruzioni delle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz dovessero prolungarsi a causa dei combattimenti in corso in Medio Oriente. È l'allarme lanciato dagli analisti di UBS, che sottolineano come il Brent sia già salito del 4% a 88,85 dollari, mentre il WTI statunitense è balzato del 5,3% a 85,31 dollari. PETROLIO BRENT giornaliero PETROLIO WTI giornaliero Il timore dei trader è legato alla possibile chiusura dello Stretto di Hormuz , un passaggio vitale dove transita circa il 20% della fornitura mondiale di greggio. Per tentare di calmierare i prezzi, gli Stati Uniti hanno annunciato che autorizzeranno la vendita di petrolio russo all'India per 30 giorni, mentre il Dipartimento del Tesoro valuta nuove misure finanziarie per contenere i costi energetici. L'aumento del greggio sta alimentando i timori di una fiammata in...

IL FTSE MIB LASCIA SUL TERRENO IL 3,9%

Immagine
Martedì nero per Piazza Affari: Ftse Mib -3,9% Forti vendite sui titoli bancari, sulle utilities e sul lusso. Sotto i riflettori i titoli petroliferi. Male Ariston Holding. Seduta positiva per Lottomatica I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la giornata con ribassi nell'ordine del 3-4%. Secondo Giovanni De Mare - Country Head Italia di AllianceBernstein - l'attuale clima di incertezza potrebbe spingere con maggiore intensità i mercati finanziari verso una modalità “risk-off”. "Sebbene nel breve termine i mercati azionari siano destinati a rimanere volatili, la nostra analisi storica suggerisce che la maggior parte dei conflitti militari tende ad avere un impatto limitato sui rendimenti azionari nel lungo periodo", ha evidenziato l'esperto. Giovanni De Mare ha ricordato che questo scenario si è verificato anche nel caso della prima e della seconda guerra statunitense in Iraq, conflitti di maggiore portata s...