ESPRINET: SE NON ORA QUANDO?
Esprinet - società quotata al segmento STAR e attiva nella distribuzione “business-to-business” di tecnologia - 15 giorni fa, ha reso noti i conti del 1° trimestre 2025.
In particolare, l'azienda ha terminato il periodo in esame con ricavi per 962,4 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto ai 926,2 milioni ottenuti nei primi tre mesi del 2024.
Il margine operativo lordo adjusted è diminuito a 10,8 milioni di euro dai 14,8 milioni del 1° trimestre 2024; di conseguenza, la marginalità è scesa da 1,55% a 1,13%. Su questo risultato impatta l’aumento dei costi operativi (+12% rispetto all’anno precedente).
L'utile netto si è ridotto a 494mila euro, rispetto ai 3,2 milioni contabilizzati nei primi tre mesi dello scorso anno, in conseguenza a maggiori ammortamenti relativi al diritto d'uso del nuovo magazzini italiano di Tortona avviato a settembre 2024.
A fine marzo 2025 l'indebitamento finanziario netto era pari a 336,6 milioni di euro, rispetto al valore di 36,2 milioni di euro di inizio anno. La variazione rispetto al 31 dicembre 2024 è conseguente all’usuale maggior livello di capitale circolante investito medio nel primo trimestre dell’esercizio rispetto all’ultimo trimestre dell’esercizio precedente.
Il management di Esprinet stima per l’esercizio 2025 un EBITDA adjusted compreso tra 63 e 71 milioni di euro rispetto ai 69,5 milioni di euro dello scorso anno, con obiettivi di miglioramento del capitale circolante.
Dopo l'uscita della trimestrale, le quotazioni dell'azienda di Vimercate hanno subito una pesante perdita: - 25% a 4,09 €, chiusura di oggi, 21 maggio!
Dal grafico è possibile vedere che i prezzi della società hanno raggiunto un importante punto d'interesse. Da qui a dire che la visione di lungo termine sia diventata Long ce ne vuole, ma un ritracciamento del 10% non è poi così improbabile.
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