PIAZZA AFFARI NEGATIVA IN AVVIO 02/03/2026
Europa apre in forte calo con guerra in Iran e petrolio a 80 $, Milano -2,4%
Giu' Stellantis e banche, in controtendenza difesa ed energia
La guerra in Iran e la conseguente escalation in tutto il Medio Oriente colpiscono le Borse europee, in profondo rosso nella prima seduta del mese di marzo. A Piazza Affari il Ftse Mib cede il 2,38% mentre nel resto del Vecchio Continente Parigi perde il 2,17% e Francoforte il 2,26%. Amsterdam limita i danni a -1,09%.
I timori per la tenuta dell'economia globale, alla luce del blocco delle catene di approvvigionamento dell'energia, colpiscono i titoli industriali e le banche, mentre guadagnano terreno in controtendenza quelli della difesa e i petroliferi, trainati dal rally del prezzo del greggio.
Tra i principali titoli milanesi perdono cosi' quota in particolare Stellantis (-5,82%), Unipol (-4,68%), Bper (-4,62%), Mediobanca (-4,41%), Brunello Cucinelli (-4,27%) e Intesa Sanpaolo (-4,23%). Nel Ftse Mib sono invece sopra la parita' solamente Leonardo (+5,04%), Eni (+3,79%), Fincantieri (+1,39%) e Tenaris (+0,74%). Sul mercato valutario, il dollaro beneficia dell'aumento dell'avversione al rischio e si rafforza a 1,1713 per un euro (da 1,1820 venerdi' in chiusura) e 157,13 yen (da 156,00). Il rapporto euro/yen e' a 184,06 (da 184,40). Sul fronte dell'energia, il future di aprile del Wti balza del 9,39% a 73,31 dollari al barile, mentre il contatto per maggio del Brent sale del 10,51% a 80,10 dollari. Corre anche l'oro, con il contratto spot in progresso del 2,5% a 5.410 dollari l'oncia.

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