FTSE MIB COMMENTO PREAPERTURA 23/03/2026
BORSA: commento di preapertura
Si preannuncia una partenza in calo per le borse europee. Il future sull'eurostoxx 50 ora segna un calo dell'1,5 circa. "Inizia la quarta settimana di conflitto tra Israele-Usa e Iran", afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim.
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"Settimana in cui sono inoltre attesi dati economico importati: Pmi degli Stati Uniti e dell'Europa e fiducia dei consumatori statunitensi alle prese con il caro benzina". "Secondo le ultime indiscrezioni di stampa, Trump starebbe pensando ad una riduzione graduale delle operazioni militari contro l'Iran. Ha però escluso la possibilità di raggiungere un accordo di cessate il fuoco con l'Iran. Per quanto riguarda l'isola di Kharg, Secondo un rapporto di Axios, Washington sta valutando la possibilità di bloccare o occupare l'isola iraniana, importante centro petrolifero. Mossa che potrebbe paralizzare l'economia iraniana ma rischiare una grave escalation". "Inutile negarlo", conclude Tognoli, "il mondo funziona ancora con i combustibili fossili. Sebbene negli ultimi anni gran parte degli investimenti energetici mondiali siano stati dominati dalle rinnovabili (solare, eolico, ecc.), se c'è una cosa che abbiamo imparato in queste ultime settimane è questa: il mondo funziona ancora grazie ai combustibili fossili. Petrolio, carbone e gas continuano a rappresentare l'81% del consumo energetico globale. Non siamo lontani dall'86% di inizio secolo".
"È importante sottolineare che la dipendenza mondiale dai combustibili fossili va ben oltre il greggio stesso. Dallo shampoo agli smartphone, passando per pneumatici e dentifricio, il petrolio e i suoi derivati chimici (i "petrolchimici") sono i mattoni fondamentali dietro praticamente ogni materiale e prodotto esistente. Lo stesso vale per il gas naturale e i fertilizzanti agricoli (e, di conseguenza, per le scorte alimentari globali".
A Piazza Affari occhi puntati su Poste I. e Tim. Poste, infatti, ha presentato un'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria su Tim per un corrispettivo totale di circa euro 10,8 miliardi. Il corrispettivo sarà rappresentato da una componente in denaro pari a 0,167 euro e da una componente in titoli pari a 0,0218 azioni ordinarie di Poste Italiane di nuova emissione. Il corrispettivo complessivo dell'Offerta esprime una valorizzazione pari a 0,635 euro per ciascuna azione di Tim e, pertanto, incorpora un premio pari al 9,01% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni di Tim rilevato alla data del 20 marzo 2026. L'obiettivo dell'offerta è il delisting.

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