FTSE MIB CHIUDE LA SETTIMANA IN CALO
FTSEMib chiude in calo dell'1% (ma resta oltre i 44mila punti)
Forti vendite sui titoli del comparto bancario: spicca il calo di Banca MPS. NEXI non è riuscita a rimbalzare. In rialzo Leonardo, Fincantieri, ENI e AVIO.
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso in territorio negativo l'ultima seduta della settimana, dopo i deludenti dati sull'occupazione negli Stati Uniti.
Il FTSE Mib ha perso l'1,02% a 44.152 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 43.671 punti e un massimo di 45.054 punti; nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha lasciato sul terreno il 6,48%.
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| FTSE MIB giornaliero |
Il FTSE Italia All Share ha subito una flessione dello 0,98%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,36%), mentre il FTSE Italia Star ha guadagnato lo 0,19%. Nella seduta del 6 marzo 2026 il controvalore degli scambi è sceso a 4,85 miliardi di euro, rispetto ai 4,97 miliardi di giovedì.
Forti vendite sui titoli del comparto bancario.
Monte dei Paschi di Siena ancora in calo, dopo la forte correzione subita nelle precedenti giornate. Il titolo dell’istituto senese ha registrato una flessione del 2,74% a 7,164 euro.
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| BANCA MPS giornaliero |
Performance decisamente negative anche per la Popolare di Sondrio (-3,26% a 15,58 euro) e per BPER Banca (-3,8% a 10,75 euro).
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| BANCA POPOLARE DI SONDRIO giornaliero |
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| BPER BANCA giornaliero |
Nexi non è riuscita a rimbalzare, dopo la forte correzione subita nella seduta precedente. Il titolo ha perso l'1,31% a 2,785 euro.











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