-2% IN AVVIO PER IL FTSE MIB

FTSE MIB IN CALO DI OLTRE IL 2% IN AVVIO


Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero. Ancora vendite sui titoli bancari. Male Stellantis ed Enel. Partenza brillante per Lottomatica


I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato la giornata in territorio negativo, replicando la correzione subita nella seduta precedente.


Secondo Giovanni De Mare - Country Head Italia di AllianceBernstein - l'attuale clima di incertezza potrebbe spingere con maggiore intensità i mercati finanziari verso una modalità “risk-off”. "Sebbene nel breve termine i mercati azionari siano destinati a rimanere volatili, la nostra analisi storica suggerisce che la maggior parte dei conflitti militari tende ad avere un impatto limitato sui rendimenti azionari nel lungo periodo", ha evidenziato l'esperto. Giovanni De Mare ha ricordato che questo scenario si è verificato anche nel caso della prima e della seconda guerra statunitense in Iraq, conflitti di maggiore portata sin dall’inizio e caratterizzati dall’impiego di forze terrestri da parte degli Stati Uniti per il raggiungimento degli obiettivi militari.


Alle ore 09.14 il FTSEMib lascia sul terreno il 2,34% a 45.197 punti, mentre il FTSE Italia All Share era in ribasso del 2,22%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,9%) e per il FTSE Italia Star (-1,55%).


FTSE MIB giornaliero

Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza ad aprile 2026) ha sfiorato i 73 dollari al barile.


PETROLIO BRENT giornaliero

PETROLIO WTI giornaliero

Focus su Eni dopo il forte rialzo messo a segno nella seduta precedente. Il titolo del Cane a sei Zampe ha iniziato la giornata con un minimo rialzo dello 0,15% a 20,4 euro.


ENI giornaliero

Ancora vendite sui titoli del settore bancario, dopo la correzione subita nella seduta precedente.


Spicca la performance negativa di Unicredit (-2,85% a 68,2 euro).


UNICREDIT giornaliero

Avvio in rosso per le utilities. Spicca il ribasso di Enel (-2,92% a 9,693 euro).


ENEL giornaliero

Stellantis ha iniziato la giornata con una flessione dell'1,3% a 6,36 euro. Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che nel mese di febbraio 2026 in Italia sono state immatricolate 157.334 vetture, in aumento del 14% rispetto alle 137.965 dello stesso periodo dello scorso anno. In forte aumento anche le vendite di Stellantis. A febbraio 2026 le immatricolazioni del gruppo (relative ai marchi Alfa Romeo, JEEP, Citroen/DS, FIAT, Lancia, Maserati, OPEL e Peugeot) sono state pari a oltre 48mila unità, in aumento del 15,8% rispetto alle oltre 41,5 vetture vendute a febbraio 2025. Di conseguenza, la quota di mercato di Stellantis si è attestata al 30,6%.

 

Partenza brillante, invece, per Lottomatica (+4,5% a 21,38 euro). La società ha comunicato i risultati finanziari del 2025 e ha fornito la guidance per il 2026.


GIOLATRADER


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