FTSE MIB, COMMENTO DI PREAPERTURA 26/02/2026

BORSA: commento di preapertura 26/02/2026


Avvio di seduta atteso debole per le principali piazze europee, viste caute dopo i rialzi di ieri (Ftse Mib a 47.170 +1,11% ).


FTSE MIB giornaliero

Sul fronte dei dati macroeconomici, si segnalano alle 11h00 gli indici di fiducia a febbraio nell'Eurozona e alle 14h30 le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. "I mercati europei hanno beneficiato direttamente della loro maggiore esposizione ai titoli value e ciclici e nelle ultime settimane hanno visto salire le proprie valutazioni. Il cambio di rotta nell'approccio fiscale che si sta allontanando dal pareggio di bilancio verso una posizione molto meno restrittiva è ancora in corso e sembra concentrarsi in particolar modo sull'industria della difesa dell'Unione Europea. In Germania, principale economia dell'Ue, i piani di spesa più ampi includono anche un aumento degli investimenti in energia pulita, trasporti e infrastrutture digitali. Gli analisti stimano che il 2026 e il 2027 saranno gli anni di picco per l'impatto sulla crescita derivante dall'espansione fiscale europea", sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim.


"I primi segnali di questo effetto", nota l'esperto, "sono già visibili negli ordini manifatturieri industriali tedeschi, cresciuti del 5,7% a novembre e del 7,8% a dicembre. In effetti, la crescita trainata dagli investimenti, sia del settore pubblico sia dell'industria privata, è stata citata dalla Bce nella decisione di mantenere invariati i tassi di riferimento durante l'ultima riunione all'inizio di questo mese e ciò dovrebbe continuare a sostenere i settori ciclici all'interno del mercato azionario europeo. Allo stesso tempo, tuttavia, gli investitori dovrebbero mantenere un certo grado di cautela riguardo alla forza dell'euro, alla debolezza delle esportazioni, a un'inflazione inferiore al 2% e a un orientamento di politica monetaria restrittivo".


A piazza Affari prosegue la stagione delle trimestrali. Chiamate alla prova del mercato dopo i conti Eni, Pirelli, Prysmian e Poste I.; quest'ultima ha anche aggiornato il piano strategico 2026. Su Prysmian gli analisti di Jefferies hanno ribadito il giudizio buy dopo la pubblicazione dei dati.


GIOLATRADER


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