ACCELERATED BOOKBUILD AFFOSSA FINCANTIERI

Fincantieri -9,47%, analisti limano target price dopo collocamento


Fincantieri scende in Borsa dopo il collocamento riservato a istituzionali del 10% del capitale a 15,32 euro per azione, con uno sconto del 7% circa rispetto alla chiusura di ieri (16,47 euro). La domanda - da quanto si apprende - e' stata pari a cinque volte i titoli oggetto del collocamento. Le azioni, alle ore 15:27, scendono dell'9,47% a 14,91 euro, dopo non aver fatto prezzo in avvio.

FINCANTIERI giornaliero

Dopo l'operazione, il flottante aumenta di circa il 34%, raggiungendo il 36% del capitale, mentre il primo azionista del gruppo Cdp Equity si diluisce dal 70,67% al 64,25%, mantenendo il controllo. La societa' ha indicato come obiettivo dell'operazione il rafforzamento della flessibilita' finanziaria, il supporto all'aumento della capacita' produttiva e alla crescita inorganica, nonche' l'anticipazione del percorso di deleveraging mentre gli analisti sottolineano principalmente l'aumento del flottante e l'allargamento della base degli investitori istituzionali.

Per gli esperti di Intermonte, 'l'operazione risulta difficilmente conciliabile con il piano 2026-30 presentato una settimana fa, che prevede 1,9 mld di capex integralmente autofinanziati dalla generazione di cassa, circa 3 mld di generazione cumulata ebitda-capex e 2,4 mld di cash flow operativo cumulato, con leva in discesa verso circa 1 volta al 2030 e introduzione del dividendo dal 2028'. In questo contesto, Intermonte (outperform con target price a 23 euro) ritiene “che il ricorso a un aumento, proprio non risultava necessario per l'esecuzione industriale del piano. Pensiamo quindi che la logica principale dell'operazione sia l'aumento del flottante e l'ampliamento della base istituzionale, più' che un'esigenza finanziaria”. L'aumento del numero di azioni comporta un taglio stimato dell'utile per azione dei prossimi anni nell'ordine del 10% circa, per Intermonte. “I target industriali restano invariati - dicono gli analisti - ma a questo punto l'attenzione si concentra ora in modo ancora più marcato sulla conversione della pipeline difesa da 5 mld euro nel breve termine. Conseguentemente, l'assenza di ordini tangibili nei prossimi mesi metterebbe sotto pressione la credibilità dell'impianto di piano nelle modalità annunciate la scorsa settimana”. 


Equita aggiorna i target a valle dell'aumento di capitale e stima un impatto diluitivo sull'eps adj di circa il 5% per il 2027/28. Il target price e' a 18,1 euro per azione (-3%).


Banka Akros dal canto suo ritiene che i proventi dell'Abb saranno utilizzati per finanziare il piano di espansione della capacità definito nel piano industriale 2026-30, probabilmente a causa della solida pipeline a breve termine nella cantieristica navale. “Per ora - scrivono - includiamo solo l'incasso dell'Abb nelle nostre precedenti stime dell'indebitamento netto, lasciando sostanzialmente invariate le altre ipotesi relative al conto economico e agli investimenti”. Rivisto il target price a 18,7 euro da 19, confermato il buy.


GIOLATRADER


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