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FTSE MIB, COMMENTO DI PREAPERTURA 04/03/2026

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B ORSA: commento di preapertura Le principali Borse europee sono attese contrastate in avvio di giornata dopo due giorni consecutivi di forti cali. Riflettori sempre accesi sulla situazione in Medio Oriente. Sul fronte dei dati macroeconomici, focus sui Pmi servizi di febbraio in Italia (09h45), Francia (09h50), Germania (09h55), nell'intera Eurozona (10h00) e negli Usa (15h45). FTSE MIB giornaliero Sempre dagli Stati Uniti, poi, verranno resi noti la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato (14h15) e l'indice Ism non manifatturiero (16h00) , entrambi relativi al mese scorso. "Serie di Pmi dell'Europa di febbraio: servizi (stima 51,8 punti contro 51,6 di gennaio) e composito (stima 51,9 punti contro 51,3 di gennaio)", segnala Antonio Tognoli di Cfo Sim, che ricorda poi la seconda lettura del Pil del quarto trimestre 2025 dell'Italia (11h00), "che non dovrebbe riservare sorprese rispetto al +0,8% della lettura flash. Serie di dati anche dag...

IL FTSE MIB LASCIA SUL TERRENO IL 3,9%

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Martedì nero per Piazza Affari: Ftse Mib -3,9% Forti vendite sui titoli bancari, sulle utilities e sul lusso. Sotto i riflettori i titoli petroliferi. Male Ariston Holding. Seduta positiva per Lottomatica I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la giornata con ribassi nell'ordine del 3-4%. Secondo Giovanni De Mare - Country Head Italia di AllianceBernstein - l'attuale clima di incertezza potrebbe spingere con maggiore intensità i mercati finanziari verso una modalità “risk-off”. "Sebbene nel breve termine i mercati azionari siano destinati a rimanere volatili, la nostra analisi storica suggerisce che la maggior parte dei conflitti militari tende ad avere un impatto limitato sui rendimenti azionari nel lungo periodo", ha evidenziato l'esperto. Giovanni De Mare ha ricordato che questo scenario si è verificato anche nel caso della prima e della seconda guerra statunitense in Iraq, conflitti di maggiore portata s...

WALL STREET COLA A PICCO!

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Wall Street a picco con preoccupazioni su inflazione e guerra Iran Esordio difficile per Wall Street che, dopo il rimbalzino di ieri sul finale, torna a scontare le preoccupazioni per l'allargarsi del conflitto in Iran , soprattutto la prospettiva che una guerra troppo lunga possa avere pesanti ripercussioni sull'economia e sull'inflazione. L'indice Dow Jones sta lasciando sul terreno l'1,87%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea l' S&P-500 crolla dell'1,65% attestandosi a 6.768 punti. Pesante il Nasdaq 100 (-1,76%) ; negativo anche l'S&P 100 (-1,33%). DOW JONES giornaliero S&P 500 giornaliero NASDAQ COMPOSITE giornaliero Il sentiment è peggiorato oggi, dopo che un'ambasciata statunitense a Riyadh è stata colpita da droni iraniani e dopo che il Dipartimento di Stato americano ha ordinato la partenza del personale governativo statunitense dal Bahrein, Iraq e Giordania . A peggiorare...

-2% IN AVVIO PER IL FTSE MIB

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FTSE MIB IN CALO DI OLTRE IL 2% IN AVVIO Sotto i riflettori i titoli del settore petrolifero. Ancora vendite sui titoli bancari. Male Stellantis ed Enel. Partenza brillante per Lottomatica I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato la giornata in territorio negativo , replicando la correzione subita nella seduta precedente. Secondo Giovanni De Mare - Country Head Italia di AllianceBernstein - l'attuale clima di incertezza potrebbe spingere con maggiore intensità i mercati finanziari verso una modalità “risk-off”. "Sebbene nel breve termine i mercati azionari siano destinati a rimanere volatili, la nostra analisi storica suggerisce che la maggior parte dei conflitti militari tende ad avere un impatto limitato sui rendimenti azionari nel lungo periodo" , ha evidenziato l'esperto. Giovanni De Mare ha ricordato che questo scenario si è verificato anche nel caso della prima e della seconda guerra statunitense in Iraq, conf...

FTSE MIB, COMMENTO DI PREAPERTURA 03/03/2026

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BORSA: commento di preapertura 03/03/2026 Le principali piazze europee sono attese in calo in avvio di giornata dopo i pesanti ribassi di ieri (Milano -1,97%). Occhi sempre puntati sulla situazione geopolitica in Medio Oriente. Gli attacchi all'Iran, ha detto il presidente Usa Donald Trump, dureranno quanto necessario. "Una variabile chiave che gli investitori devono valutare è la durata della guerra contro l'Iran e per quanto tempo i prezzi del petrolio rimarranno elevati. Riteniamo che il conflitto possa durare settimane e dubitiamo che durerà mesi", commentano gli esperti di Panmure Liberum. "Quanto più durerà il conflitto in Medio Oriente, tanto più a lungo i prezzi del petrolio, e quindi i prezzi al dettaglio della benzina, rimarranno elevati. All'inizio di questa settimana, i prezzi della benzina negli Stati Uniti erano già allo stesso livello di quando Trump fu eletto con la promessa di ridurre l'inflazione nel novembre 2024. L'aumento dei p...

APERTURA IN CALO PER WALL STREET

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Wall Street apre in calo con escalation in Medio Oriente, sotto shock il settore energetico Il listino USA apre la seduta poco sotto la parità, con il Dow Jones che lima lo 0,65%; sulla stessa linea, in lieve calo l'S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 6.845 punti. DOW JONES giornaliero S&P500 giornaliero In lieve ribasso il Nasdaq 100 (-0,44%); come pure, in frazionale calo l'S&P 100 (-0,38%). NASDAQ COMPOSITE giornaliero Risultato positivo nel paniere S&P 500 per il settore energia. Nel listino, i settori beni di consumo secondari (-1,59%), materiali (-1,15%) e finanziario (-1,13%) sono tra i più venduti. I mercati americani in netto ribasso a causa dell'escalation militare in Medio Oriente. Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato nel weekend attacchi aerei mirati contro l'Iran, portando all'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei. La ritorsione di Teheran contro Israele e diversi alleati regionali (Qatar, Emirati Arabi Uniti,...

PIAZZA AFFARI NEGATIVA IN AVVIO 02/03/2026

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Europa apre in forte calo con guerra in Iran e petrolio a 80 $, Milano -2,4% Giu' Stellantis e banche, in controtendenza difesa ed energia  La guerra in Iran e la conseguente escalation in tutto il Medio Oriente colpiscono le Borse europee , in profondo rosso nella prima seduta del mese di marzo. A Piazza Affari il Ftse Mib cede il 2,38% mentre nel resto del Vecchio Continente Parigi perde il 2,17% e Francoforte il 2,26%. Amsterdam limita i danni a -1,09%. FTSE MIB giornaliero I timori per la tenuta dell'economia globale, alla luce del blocco delle catene di approvvigionamento dell'energia, colpiscono i titoli industriali e le banche , mentre guadagnano terreno in controtendenza quelli della difesa e i petroliferi, trainati dal rally del prezzo del greggio. Tra i principali titoli milanesi perdono cosi' quota in particolare Stellantis (-5,82%), Unipol (-4,68%), Bper (-4,62%), Mediobanca (-4,41%), Brunello Cucinelli (-4,27%) e Intesa Sanpaolo (-4,23%). Nel Ftse Mib sono ...