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DENARO SU TELECOM, BUY DA INTERMONTE!

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Denaro su TIM, Intermonte conferma il buy e alza il target a 0,74 euro Si muove al rialzo il titolo Telecom Italia che scambia in salita dell'1,44% allineandosi alla performance positiva mostrata dall'intero listino. TELECOM ITALIA giornaliero A fare da assist alle azioni contribuisce la promozione giunta dagli analisti di Intermonte che hanno confermato il giudizio "buy" sul titolo della compagnia telefonica, mentre hanno rivisto all'insù il target price portandolo a 0,74 euro dai 0,68 indicati in precedenza. Il confronto del titolo con il FTSE Mib, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa della compagnia telefonica rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori. GIOLATRADER

FTSE MIB TONICO IN AVVIO!

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Avvio tonico per Piazza Affari Avvio di giornata decisamente positivo per Fincantieri. Le compagnie attive nel risparmio gestito restano sotto i riflettori. Bene le società del lusso. I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato la giornata in territorio positivo. Alle ore 09.14 il FTSEMib guadagnava lo 0,83% a 46.897 punti, mentre il FTSE Italia All Share era in progresso dello 0,85%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,12%) e per il FTSE Italia Star (+0,62%). FTSE MIB giornaliero In frazionale progresso Iveco Group (+0,32% a 18,98 euro). La società ha comunicato i risultati finanziari preliminari del 2025. Inoltre, il management di Iveco Group ha segnalato che le due operazioni straordinarie sono in linea con le tempistiche precedentemente comunicate. IVECO GROUP giornaliero Avvio di giornata decisamente positivo per Fincantieri (+3,74% a 16,64 euro), in attesa delle indicazioni dal Capital Markets Day. FINCANTIERI giorna...

FTSE MIB, COMMENTO PREAPERTURA 12/02/2026

BORSA: commento di preapertura 12/02/2026 E' previsto un avvio in rialzo per le borse europee con il future sull'Eurostoxx 50 che ora segna un progresso dello 0,7%. "Richiesta di sussidi settimanali alla disoccupazione Usa (stima 222mila contro 231mila della scorsa settimana) e vendita di case esistenti di gennaio (stima 4,22 mln contro 4,35 mln di dicembre)", afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. "Inflazione di gennaio della Cina più bassa delle attese (+0,2% contro +0,4% attesa) e in forte contrazione rispetto al +0,8% di dicembre. Scendono ulteriormente dell'1,4% i prezzi alla produzione di gennaio, dopo la flessione dell'1,8% in dicembre". "Diventa negativa la produzione industriale dell'Italia di dicembre (-0,4% contro +1,5% in novembre). "Più alti delle attese gli occupati Usa in gennaio (130mila contro 66mila attesi) e decisamente maggiori rispetto ai 48mila di dicembre, mentre il tasso di disoccupazione di gennaio scende al 4,3% (...

MPS, BARCLAYS RITOCCA IL TARGET PRICE A 9,1 €

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MPS, Barclays ritocca il TP a 9,1 euro e conferma l'EqualWeight in attesa del piano di fine febbraio Nel suo ultimo report, Barclays ha segnalato che i risultati del quarto trimestre di Banca MPS sono stati contrastanti, con "una buona performance di MPS e un andamento debole di Mediobanca". Per il broker, il prossimo potenziale catalizzatore sarà il Capital Market Day di Rocca Salimbeni in calendario il 27 febbraio, che prevede "si concentrerà sull'integrazione - possibile squeeze-out delle minoranze di MB - sulle sinergie e sulla distribuzione". Il management della banca senese "non ha confermato l'intenzione di procedere con lo squeeze-out delle minoranze di MB, e questo rimane ancora incerto, ma a nostro avviso appare più probabile", commentano gli analisti prendendo in considerazione il fatto che il management di MPS (1) ha confermato di puntare a una struttura di gruppo che massimizzi il valore e rispetti i requisiti normativi relativ...

TECNO, OPERAZIONE DA 1,37 MILIONI DI EURO

Tecno sale al 100% di Energika con operazione da 1,37 milioni di euro Tecno , società quotata su Euronext Growth Milan e tra i principali player nel settore SustainTech, ha sottoscritto, tramite la controllata TECNO ESG , un addendum modificativo sia del contratto di compravendita di quote di Energika siglato a luglio 2024 sia del contratto di opzione avente ad oggetto le quote detenute dai soci di minoranza nel capitale sociale di Energika, e di aver contestualmente esercitato l'opzione call sul residuo 35% del capitale sociale di Energika. Ad esito del trasferimento delle partecipazioni oggetto dell'opzione call, TECNO ESG verrà a detenere una partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Energika. Il closing è previsto entro febbraio 2026. L'operazione si inserisce nell'ambito del progetto strategico del Gruppo Tecno, consentendo di perseguire una più efficace razionalizzazione delle strutture societarie, di consolidare una governance unitaria maggiormente co...

BFF, PARLA GIUSEPPE SICA: "NESSUN DIVIDENDO!"

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BFF, Sica: nessun dividendo per consolidare azioni di riduzione del rischio, ma politica invariata "La politica sui dividendi di Bff non è cambiata, con l'obiettivo di pagare un dividendo semestralmente. Il CdA ha oggi deciso di non proporre un dividendo , trattenendo gli utili del periodo, per consolidare le azioni di riduzione del rischio e massimizzare il valore futuro per gli azionisti". Lo ha detto Giuseppe Sica , Direttore Generale di BFF, in call con gli analisti dopo la pubblicazione dei risultati 2025 e il conseguente tonfo in borsa del titolo (-44,3%). BFF BANK giornaliero La banca è " completamente focalizzata sul mantenimento di un basso profilo di rischio ", ha detto Sica, ricordando che il costo del rischio è pari a 11,0 punti base e ha un rapporto NPL pari allo 0,2%. "Il CET1 Ratio - ha sottolineato - rimane forte al 14,1% , ben al di sopra la soglia SREP del 9,7%, a conferma di una solida posizione patrimoniale". Il DG ha poi segnal...

PREAPERTURA FTSE MIB 11/02/2026

BORSA: commento di preapertura 11/02/2026 Si preannuncia una partenza debole per le borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che segna un progresso dello 0,03%. "Inflazione della Cina di gennaio (stima +0,4% contro +0,8% di dicembre) e prezzi alla produzione sempre di gennaio (stima -1,5% contro -1,9% di dicembre). Cina dunque molto vicina alla deflazione e con prezzi alla produzione ancora decrescenti. Questo tendenzialmente consente alle imprese di aumentare i margini di profitto. Non solo, ma visto che in Europa e negli Stati Uniti l'inflazione è più elevata, consente anche alla Cina di proporre prezzi sui mercati esteri a prezzi sempre più competitivi", afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. "Variazione occupati Usa di gennaio (stima 70mila contro 50mila di dicembre) e tasso di disoccupazione di gennaio (stima 4,4%, invariato rispetto a dicembre). Se i dati fossero confermati, indicherebbero sempre di più che - di fatto - non esiste un problema del mercato ...