FTSE MIB COMMENTO PREAPERTURA 26/05/2026
Avvio di seduta atteso contrastato per le principali piazze europee.
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Focus sempre sulla situazione in Medio Oriente. Il presidente americano Donald Trump ha detto che "voglio un accordo grandioso" con l'Iran, "altrimenti niente".
Sul fronte dei dati macroeconomici, si segnala dagli Stati Uniti l'indice di fiducia dei consumatori a maggio, atteso per le 16h00. "Oggi l'attenzione degli investitori sarà concentrata sui dati di Consumer Confidence di maggio. Dopo il dato di aprile a 92,8 punti, le attese sono per un livello stabile o leggermente più basso (intorno a 91/92). La fiducia dei consumatori americani ha mostrato una certa resilienza ma resta lontana dai livelli pre-crisi o di boom, risentendo di tassi ancora elevati, inflazione residua e qualche incertezza geopolitica. Un dato chiaramente sotto le attese potrebbe rafforzare l'idea di un consumatore più cauto, con possibili effetti negativi su consumi e crescita nel secondo trimestre. Al contrario, una sorpresa positiva aiuterebbe a sostenere la narrazione del soft landing", commenta Antonio Tognoli di Cfo Sim.
Quanto alle banche centrali, l'esperto pensa che la "Fed rimarrà vigile, ma è improbabile che reagisca in modo eccessivo a quello che potrebbe rivelarsi un picco inflazionistico temporaneo, trainato dal settore energetico e in gran parte al di fuori del loro controllo. Prima del conflitto, l'offerta globale di petrolio superava la domanda. Se la situazione si normalizzasse intorno allo Stretto di Hormuz, i prezzi del petrolio scenderebbero, contribuendo ad attenuare parte della recente pressione sull'inflazione complessiva. Lo scenario base della maggioranza degli analisti prevede che la Fed manterrà i tassi invariati quest'anno. Non si aspettano tagli a breve termine negli Stati Uniti, ma ritengono che la soglia per un rialzo dei tassi rimanga elevata".

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